Local SEO e Mobile First: come muoversi per un’efficace presenza online

Ormai non basta essere online, magari con un sito web professionale, ma conta come si è online. Non basta posizionarsi in modo generico, serve una precisa strategia, in base ai propri obbiettivi, che ovviamente vanno definiti per tempo, con la massima chiarezza.

Ormai quasi tutte le aziende sono presenti online, per emergere bisogna ottimizzare al massimo questa presenza e cercare di differenziarsi, non solo nei beni e nei servizi che si offrono, ma nel come si comunica.

Individuare il target preciso al quale rivolgersi è un primo importante passo, poi bisogna muoversi con competenza, senza dubbio se lo si fa affidandosi a dei professionisti esperti si avranno maggiori opportunità di raggiungere importanti obbiettivi e di rendere veramente e concretamente efficaci i più innovativi strumenti di promozione e comunicazione online.

Per anni ci siamo sentiti ripetere “content is the king” e ci siamo concentrati (giustamente) sui contenuti. Da tempo c’è anche chi afferma che la SEO è morta, ma in realtà sta solo evolvendo rapidamente, così come anche il modo nel quale l’utenza si collega e naviga su Internet.

I contenuti sono ancora importantissimi, così come la loro ottimizzazione per i motori di ricerca e più in generale quella della struttura del sito. Ci sono però tematiche molto importanti e ancora oggi, troppo spesso, sottovalutate.

In molti casi, bisognerebbe fare delle distinzioni significative a livello SEO e più in generale per quel che riguarda il proprio posizionamento sul mercato. Se un’attività opera sul suo territorio, non ha senso vada a competere sul mercato globale. Per molte PMI, la SEO dovrebbe essere Local.

Google offre risultati personalizzati in base alle località. Se, in particolare da mobile, cerchi un ristorante a Milano, Google ti proporrà prima i ristoranti di Milano e magari proprio quelli più vicini alla tua posizione. Questo non significa che la SEO è morta, ma che è morto un certo modo (ormai vecchio) di pensarla.

Altro tema fondamentale è la crescita del mobile. Ormai circa il 50% delle ricerche online vengono effettuate da smartphone e tablet. Bisogna come ovvio fare in modo di avere siti ottimizzati per questi device e in grado di dare risposte rapide, precise e personalizzate per chi li utilizza.

Un sito che non pensi prima al mobile è oggi uno strumento assolutamente poco efficace per promuovere la propria attività online.